Riconoscere i sintomi di un maleficio, di una fattura, di un incantesimo o del malocchio non è un’impresa facile, per una serie di motivi che elenco qui sotto.
Primo tra tutti é l’estrema ignoranza sull’argomento; segue la grande quantità di ciarlatani in circolazione e, non per ultimo, la grande miscredenza e la difficoltà di reperire informazioni vere e utili sull’argomento. Che vogliate o no, i malefici, le fatture, le legature, il malocchio e gli incantesimi esistono, eccome! Per fortuna non sono molte le persone in grado di prepararli e attivarli rendendoli effettivamente operativi. Questo però non deve indurci a pensare che siano rari; anzi, nonostante ciò, un gran numero di persone ne resta colpito, spesso senza nemmeno saperlo. Il maleficio è essenzialmente usare le forze del male per far del male al prossimo. Tutto ciò che tenta di avvalersi di “forze o poteri preternaturali” tentando di forzare il naturale svolgimento delle cose e impedendo l’altrui libero esercizio della proprio volontà, è un maleficio. Rientrano in questa categoria gli incantesimi e  le fatture. Anche  il malocchio e la maledizione sono malefici, così come  le legature per amore, i malefici per dividere due coniugi o due fidanzati o due amici, le legature nella fortuna, i blocchi ecc.

Quasi sempre ridanno indietro la moglie !! Spezzare una fattura

Un maleficio quasi sempre consiste in un rituale che ha per oggetto un feticcio su cui l’operatore imprime la sua forza e su cui agisce, come se agisse sulla persona da colpire, esprimendosi attraverso gesti e formule che hanno il compito di “attirare i favori” delle entità di cui l’operatore intende avvalersi. Come è intuibile, i sintomi variano da caso a caso e da maleficio a maleficio, per cui non sono possibili se non un generico elenco e una sommaria descrizione. Solo l’esperienza e la preparazione potranno fare il resto. Descrivo ora, seppur brevemente, la sintomatologia e la fenomenologia che accompagnano una persona colpita da maleficio. Se siamo convinti di essere vittime di un incantesimo, di un maleficio o di una fattura la prima cosa da fare è chiedersi chi è stato e il motivo per cui avrebbe dovuto farci del male. Sembrerà strano, ma la quasi totalità delle persone che si ritengono colpite da un maleficio, commette il grossolano errore di non porsi questa importante domanda. Bisogna capire, prima di tutto, se c’è potenzialmente qualcuno interessato a farci del male, come per esempio l’amante respinto o l’amante del marito, la parente invidiosa o l’amica-nemica, oppure la suocera. Bisogna ponderare attentamente se c’è qualcuno disposto ad arrivare a tanto e il motivo per cui è stato spinto a fare ciò.

Chissà se porta male ! Spezzare una fattura Se dovessimo riuscire a  trovare, in modo sereno e obiettivo, almeno una persona interessata al nostro male, allora potremmo passare alla domanda successiva: perché siamo convinti che ci abbiano fatto del male? La risposta è difficile e va data in tutta onestà e con la massima sincerità. Per rispondere possiamo avvalerci di un foglio di carta, dove annoteremo tutti quegli episodi, quegli eventi, quelle sensazioni che, a nostro avviso, ci hanno condotto a questa ipotesi. Una volta annotati tutti questi elementi, li ripasseremo ad uno ad uno cercando di capire meglio le circostanze e quanto “normali” queste possano essere. Riporto di seguito alcuni esempi: se ho mal di testa frequente, ma soffro di artrite cervicale, con molta probabilità questa è la causa. Se ho collezionato due incidenti stradali in un mese, ma ultimamente sono stressato, è probabile che stia guidando in modo distratto.

Link Utili:

Una definizione dell’argomento Legamento d’amore Roma  data dalla famosa enciclopedia on line. (Wikipedia)